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Paramaribo
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mwegParamaribo (spesso abbreviata in mwewParbo) è la mwfacapitale del mwfqSuriname, nonché la sede amministrativa dell'omonimo mwfgdistretto.

Il centro storico della città nel mwga2002 è stato dichiarato dall'mwgqUNESCO mwggPatrimonio dell'umanità per la caratteristica "mwgwfusione dell'architettura olandese con tecniche e materiali locali".

Contents

Clima
Storia
Note

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Geografia fisica

Territorio

La città è situata sulla riva sinistra del mwjafiume Suriname, a circa mwjq20 km dalle coste dell'mwjgOceano Atlantico.

Clima

Secondo la mwkqclassificazione dei climi di Köppen, Paramaribo cade nel sottogruppo Af, corrispondente alle aree con clima tropicale della mwkgforesta pluviale. Questo vuol dire che le precipitazioni si mantengono al di sopra dei mwkw60 mm mensili per tutto l'anno, con assenza di una mwlastagione secca ben definita, sebbene il periodo compreso fra settembre e novembre risulti il meno piovoso dell'anno: la piovosità media annuale è di mwlq2103 mm. Inoltre, le temperature sono alte durante tutto l'anno, con massime medie di mwlg30,8 °C e minime medie di mwlw22,8 °C.

| Paramaribo [ 1 ] | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Paramaribo [ 1 ] | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 29,6 | 29,8 | 30,0 | 30,4 | 30,0 | 30,1 | 30,7 | 31,8 | 32,7 | 32,8 | 31,8 | 30,3 | 29,9 | 30,1 | 30,9 | 32,4 | 30,8 |
| T. min. media ( °C ) | 22,4 | 22,2 | 22,5 | 23,0 | 23,0 | 22,9 | 22,8 | 23,0 | 23,0 | 23,0 | 22,9 | 22,5 | 22,4 | 22,8 | 22,9 | 23,0 | 22,8 |
| Precipitazioni ( mm ) | 209 | 135 | 121 | 173 | 275 | 312 | 214 | 165 | 105 | 103 | 117 | 174 | 518 | 569 | 691 | 325 | 2 103 |

Storia

Il nome Paramaribo deriva probabilmente dalla storpiatura di mwnwParmirbo (o forse mwoaParmurbo o mwoqParmarbo), nome di un villaggio di indigeni del gruppo dei mwogCaribi che sorgeva nella zona dove è attualmente situata la città e nei pressi del quale nel mwow1613 due olandesi, Dirck Cleaszoon van Sanen e Nicolaas Baliestel, fondarono un piccolo insediamento commerciale circondato da palizzate. Gli olandesi vennero scacciati e rimpiazzati dagli inglesi nel mwpg1630: questi ultimi ingrandirono e fortificarono ulteriormente l'insediamento su incarico di Francis Willoughby, dandogli in suo onore il nome di Fort Willoughby, salvo poi spostarsi nel mwqa1651 circa mwqq50 km più a sud, in un nuovo insediamento denominato Thorarica, che divenne la capitale della mwqwcolonia. Nel mwra1644, nei pressi del forte, sorse anche un insediamento francese.

Nel mwrg1667, l'area fu riconquistata da una spedizione mwrwzelandese al comando di Abrahm Crijnssen: il forte prese il nome di Forte Zeelandia e l'insediamento circostante viene chiamato Nieuw Middelburg ("Nuova mwsgMiddelburg"), nome che però non prese mai piede. Il forte (denominato colloquialmente "Foto", probabilmente dalla storpiatura da parte degli indigeni) divenne il centro amministrativo della colonia e l'insediamento cominciò a espandersi in direzione sud-ovest, sui cosiddetti mwswritsen, depositi mwtacalcarei formatisi dall'accumulo di conchiglie. Ciononostante, nel mwtq1683 l'insediamento risultava costituito da soli 27 edifici, benché un documento risalente al mwtg1790 attesti che in città sarebbero stati oltre mwtw1 000.

Dopo l'mwuqabolizione della schiavitù, avvenuta nel mwug1863, e con la fine del periodo di transizione di dieci anni dai lavori forzati, nel mwuw1873, molti ex schiavi si trasferirono nella città alla ricerca di lavoro incrementandone la popolazione e determinando una crescita urbanistica disordinata: un ulteriore mwvaboom demografico iniziò negli mwvqanni Cinquanta del mwvgXX secolo, quando molti si trasferirono nella capitale dall'entroterra per studio o per lavoro, determinandone un'ulteriore espansione e portando le autorità politiche locali a definire dei piani regolatori. Nel mwvw1987, in seguito alla ristrutturazione amministrativa dell'intero mwwaSuriname, la città fu distrettualizzata e suddivisa in 12 comuni.

La città fu colpita molte volte da grossi incendi nel corso della sua storia: i peggiori furono quello del mwwg1821 (durante il quale andarono distrutti oltre 400 edifici) e quello del mwww1832, dove ne bruciarono 46, tra i quali la parte occidentale della Waterkant.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture civili

• Palazzo Presidenziale del Suriname

Architetture militari


Architetture religiose

• mwzwCattedrale dei Santi Pietro e Paolo, costruita nel 1887, è la più grande struttura in legno nell'emisfero occidentale ed è sede della mwaadiocesi di Paramaribo.
• mwagSinagoga Neve Shalom, fondata nella prima metà del XVIII secolo.
• Sinagoga Tzedek ve-Shalom, costruita nel mwba1736 dalla comunità mwbqsefardita.
• Moschea Grande di Paramaribo

Geografia antropica

Suddivisione amministrativa

La città occupa un proprio distretto che confina a ovest col distretto di mweaWanica, a est con il distretto di mweqCommewijne, mentre a sud è delimitato dal mwegfiume Suriname e a nord dal suo delta.

Il mwfadistretto di Paramaribo si divide a sua volta in dodici comuni (mwfqressorten):

Flora
Latour
Munder
• Weg naar Zee

Società

Evoluzione demografica

Paramaribo si estende per mwgg182 km² e conta una popolazione di mwgw244 946 abitanti (aggiornata al censimento del mwha2011). Se l'estensione ne fa il distretto più piccolo del Paese, la popolazione lo rende quello più popoloso e densamente abitato: infatti in questa città si concentra circa il 50% della popolazione dell'intero Suriname, e vi sono locate le istituzioni governative del Paese.

La demografia della capitale è piuttosto variegata, in quanto qui si sono stratificate le varie ondate migratorie che hanno interessato il Paese. La componente mwhgcreola è molto rappresentata.

Nel mwia2004 i residenti di Paramaribo dichiaravano come mwiqlingue madri le seguenti:

• 66,4% mwjaolandese
• 9,2% mwjgsranan tongo
• 8,6% sarnami hindostani (variante della lingua indostana caraibica)
• 4% mwkwsaramaccano
• 2,8% mwlqndyuka
• 2,4% mwlwgiavanese
• 2,2% mwmqinglese
• 1,8% mwmwcinese

L'olandese ha una grande importanza in quanto lingua ufficiale e di conseguenza viene parlato da tutta la popolazione, essendo anche la lingua madre delle comunità creole e nere. Lo sranan tongo, invece, è generalmente ben compreso e spesso utilizzato in contesti informali.

Cultura

Istruzione

Paramaribo è la principale città del Suriname per quanto riguarda l'istruzione. L'unica mwoauniversità del paese, l'mwoqUniversità Anton de Kom, si trova qui: conta 16 facoltà, fra cui quelle di tecnologia, scienze mediche e scienze sociali. A Paramaribo è inoltre presente il Natuurtechnisch Instituut, ramo dell'Università Inholland di scienze applicate.

L'educazione del paese ricalca fedelmente il modello olandese.

Economia

Paramaribo è il più importante mwpgporto del paese, nel quale convergono tutti i prodotti dell'entroterra. Dalle sue banchine partono le esportazioni di mwpwbauxite, mwqacanna da zucchero, mwqqriso, mwqgcacao, mwqwcaffè, mwrarum e legnami tropicali.
A Paramaribo vengono inoltre prodotti mwrgcemento, mwrwvernici e mwsabirra.

In quanto capitale del Suriname, qui si concentrano anche gli edifici del potere e del mwsgsettore terziario del Paese.

Infrastrutture e trasporti

A Paramaribo sorge l'mwuqaeroporto Zorg en Hoop, dal quale partono voli locali per le varie zone del Paese: i voli internazionali sono invece a carico dell'mwugAeroporto Internazionale Johan Adolf Pengel, situato mwuw50 km a sud, presso il villaggio di Zanderij. Nello scalo ha il proprio mwvqhub la compagnia aerea mwvgFly All Ways.

Per quanto riguarda il trasporto stradale, Paramaribo è il centro dove convergono le strade provenienti dalle varie città del Paese e dove passa la mwwaOost-Westverbinding, strada costiera vitale che collega il Paese a ovest con la mwwqGuyana e a est con la mwwgGuyana francese.

Anche i trasporti via mare vedono in Paramaribo il proprio centro nevralgico, in quanto grazie alla favorevole posizione la città possiede il principale porto del Paese.

Amministrazione

Gemellaggi

• mwyqAnversa;
• mwzaHangzhou;
• mwzwWillemstad, mw0aCuraçaocite-ref-2[2];
• mw1wYogyakarta;

Note

cite-note-it-climate-data-org-11. mw3gmw3wit.climate-data.org, mw4ahttps://it.climate-data.org/location/3525/mw4q Titolo mancante per url mw4gurl (aiuto).
cite-note-22. mw6amw6qmw6gCuracaomonuments.org Willemstad World Heritage City, su mw6wcuracaomonuments.org. mw7aURL consultato il 19 maggio 2012 mw7q(archiviato dall'mw7gurl originale il 9 febbraio 2010).

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Paramaribo
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Paramaribo

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su paramaribo.com.
• citereftreccani-itParamaribo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaRiccardo Riccardi, PARAMARIBO, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1935.
• citerefbritannica-com(EN) Paramaribo, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.